È uscito NTL n°118

Copertina dedicata a Laura Knight

Omaggio alla più famosa pittrice inglese del Novecento

Dame_Laura_Knight_circa_1910LONDRA – Durante la sua lunga vita Laura Knight é stata la pittrice piú famosa in Gran Bretagna, riuscendo nel 1936 a diventare la prima donna eletta membro della Royal Academy dalla sua fondazione nel 1768. Instancabile esponente del realismo figurativo, questa artista é passata poi in secondo piano negli anni del modernismo imperante. Ora una grande retrospettiva alla National Portrait Gallery punta a far riscoprire il valore di una pioniera dell’arte al femminile ma soprattutto di una pittrice di grande valore.
Un quadro piú di ogni altro rivela la personalitá oltre che le capacitá artistiche della Knight. Quando era studente alla Nottingham School of Art agli inizi del Novecento era stata bandita dalle classi di disegno dal vero perché sarebbe stato sconveniente per una donna osservare e disegnare corpi nudi. La sua reazione é stato l’autoritratto del 1913 in cui la Knight, in piedi di profilo e completamente vestita con tanto di cappello, sta di fronte a due nudi: una modella e il quadro che l’artista, pennello in mano, sta dipingendo. E’ un quadro che oggi, un secolo esatto dopo, é ancora in grado di sconcertare. Il messaggio é chiaro come allora: non sono una modella e non sono solo una donna, sono una pittrice, un’artista professionista.

NPG x19412; Laura Knight by BassanoE tale si é confermata nel resto della sua celebrata carriera, durante la quale ha sempre cercato nuovi soggetti e nuove fonti di ispirazione, dai volti espressivi degli zingari nelle campagne inglesi ai muscoli scultorei delle ballerine del Royal Ballet, dai variopinti artisti dei circhi itineranti alle espressioni malinconiche delle persone di colore dipinte durante un viaggio negli Usa in piena segregazione razziale.

Con l’arrivo della seconda guerra mondiale la Knight, pacifista convinta, é stata reclutata come “artista di guerra” e con il suo stile realista ha creato alcune delle immagini piú celebri della propaganda bellica, soprattutto con i suoi ritratti delle donne soldato e donne operaio, presentate come eroine del conflitto. Dopo la guerra la Knight ha chiesto di andare a Norimberga per seguire il processo ai criminali nazisti e ha osservato per giorni questi uomini dall’aspetto normale ma dallo sguardo “folle e malato”. Il risultato é un ritratto di gruppo, un’enorme tela che con il consueto realismo mostra Hess, Goering, von Ribbentrop e gli altri ex gerarchi al banco degli imputati, mentre sullo sfondo le rovine di Norimberga bruciano.

La Knight ha continuato a dipingere fino a oltre novant’anni, sempre fedele a se stessa e convinta delle sue capacitá e del suo talento, curiosa e piena di entusiasmo fino alla fine. Il segreto della sua lunga carriera, ha detto, “é stata la mia vitalitá esuberante, che mi ha portato a voler dipingere il mondo intero.”

(Nicol Degli Innocenti – www.ilsole24ore.com)

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