È disponibile CineAgenda2025

CINEAGENDA2025 A COLORI!
Un intero anno di cinema tra i tuoi appunti
Immagina di avere tra le mani un volume che ti racconta un’intera annata di cinema con curiosità, interviste, schede, foto, locandine d’epoca. Uno strumento elegante, comodo e ricco di preziose informazioni. Ti verrà voglia di portarlo sempre con te. Non perdertelo!
Il volume, a TIRATURA LIMITATA, può essere PRENOTATO SOLO ATTRAVERSO I NOSTRI CANALI fino ad ESAURIMENTO DELLE COPIE DISPONIBILI.
Torna a distanza di tre anni CINEAGENDA un diario ricco di informazioni e curiosità per gli amanti del cinema. L’opera contiene testi (trattazioni per generi, singole schede, citazioni ed interviste) e 180 miniature di manifesti originali dei film.
A partire da CineAgenda2025 volgiamo lo sguardo a quanto successo esattamente cinquant’anni prima, nella stagione cinematografica di allora.
L’edizione 2025 si rivolge ai FILM DEL 1975

STRUTTURA DELL’OPERA
INTRODUZIONE
– CINQUANT’ANNI PRIMA. I film che faranno la storia del cinema
– 1975. Sir Chaplin, l’Oscar ad “Amarcord” e la nascita degli Iron Maiden
– Il cinema italiano e le pellicole straniere
I FILM del 1975
– Il cinema corrosivo: “Salò e le 120 giornate di Sodoma” di Pier Paolo Pasolini
– Gennaio: sull’onda dei successi del 1974 l’attesa per Celentano e Polansky
– Impegno civile, lotte, delitti, ossessioni e sconfitte: quando la realtà volge in dramma
– Tra sacro e profano: “La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone” di Pupi Avati
– Gian Maria Volonté e la “ragion di partito” in “Il sospetto” di Francesco Maselli
– Identità e dissimulazione. Michelangelo Antonioni e il suo Professione: reporter”
– Equivoci, gelosie, tradimenti e inganni: tutte le gradazioni della commedia italiana
– Un musical fiabesco dai contorni moralisti: “Yuppi du” di Adriano Celentano
– Nel caleidoscopio dei traumi profondi: “Profondo rosso” di Dario Argento
– La celebrazione del mito qualunquista, dal libro al film: “Fantozzi” di Luciano Salce
– Documenti e scene di una società malata: “Storia di vita e malavita” di Carlo Lizzani
– Violenza, corruzione e impunità: tutte le strade del poliziesco all’italiana
– Le visionarie parodie di Franco e Ciccio nella stagione del misterioso divorzio
– Omicidi, sospetti, esorcismi, misteri: la paura tra horror, giallo e thriller
– Alain Delon, tra mito e mestiere: intervista sul set di “Lo Zingaro” di José Giovanni
– Botte, imbrogli e colpi di kung fu: quando il western all’italiana diventa commedia
– Musica, caos e legittime ambizioni: le tante voci in “Nashville” di Robert Altman
– Casi di censura: il difficile travaglio per “Le malizie di Venere” di Massimo Dallamano
– Alle prese col suo ultimo film, “Dai sbirro”, Lino Ventura non smentisce la fama di “duro”
– Un delicato manifesto sull’amicizia. L’Oscar ’76 a “Dersu Uzala” di Akira Kurosawa
– Zingarate e improvvisazioni estemporanee: “Amici miei”, la creatura di Pietro Germi
– «Don’t dream it, be it»: “The rocky Horror Picture Show” di Jim Sharman
– Le acrobazie dell’aviatore Robert Redford: “Il temerario” di George Roy Hill
– Omaggi, retrospettive e nuove proposte nell’inedita Biennale Cinema a Venezia
– L’agonismo “addomesticato” nella società del 2018: “Rollerball” di Norman Jewison
– Parassiti e istinti primordiali: “Il demone sotto la pelle” di David Cronenberg
– Commedia americana. La vendetta di Jack Lemmon e i duelli del soldato Woody Allen
– Azione. Delon bracca l’evaso Trintignant mentre Hackman fa l’investigatore privato
– Newman sfida il potere in “Detective Harper: acqua alla gola” di Stuart Rosemberg
– L’amaro calice della libertà: “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Milos Forman
– Desideri, sguardi, trasgressioni e peccati: i conturbanti profili del cinema erotico
– Mastroianni diventa commissario in “La donna della domenica” di Luigi Comencini
– Le luci autentiche dell’affresco barocco: “Barry Lindon” di Stanley Kubrick
– I piani del servizio segreto deviato: “I tre giorni del Condor” di Sydney Pollack
– La dura lezione della guerra: “Pasqualino Settebellezze” di Lina Wertmüller
– La rinascita del colossal hollywoodiano: arriva “Lo squalo” di Steven Spielberg
– Al Pacino contro tutti: “Quel pomeriggio di un giorno da cani” di Sydney Lumet
– Alla ricerca della libertà perduta: come si reinventa il cinema francese

CARATTERISTICHE TECNICHE
– Formato A5 (15×21 cm)
– 174 pagine a colori
– Carta patinata Magno Volume da 150 grammi
– Rilegatura a spirale
– Copertina da 400 grammi con plastificazione lucida
Per informazioni e prenotazioni:
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