Esce oggi ELIO PETRI. VOLEVO FAR SAPERE

 

 

Esce oggi ELIO PETRI. VOLEVO FAR SAPERE. Dichiarazioni alla stampa pubblicato da ALTROMODO.

 

Dopo PAROLA SOLENNE. DIALOGHI E VISIONI NEL CINEMA DI ELIO PETRI (Venilia Editrice, 2021), Natale Luzzagni torna ad occuparsi del regista romano. Si tratta di un ricco volume (532 pagine) che raccoglie interviste, recensioni ed interventi pubblici nel periodo 1960-1983.

 

 

PIANO EDITORIALE

 

  1. CONTENUTO DELL’OPERA

 

Il volume illustra l’attività professionale del regista Elio Petri utilizzando numerosi documenti ricavati dagli archivi storici della stampa nazionale nel periodo 1960-1983. Giornali e riviste d’epoca diventano delle fondamentali fonti per raccogliere le dichiarazioni ufficiali del regista romano e importanti testimonianze dei più importanti critici cinematografici.

Il volume privilegia testi raccolti da i tre quotidiani nazionali – Corriere della Sera, La Stampa, L’Unità – che vantano i più assortiti e corposi archivi storici.

Gli articoli presi in considerazione presentano le firme di un nutrito numero di critici: Mirella Acconciamessa e Aggeo Savioli (L’Unità), Paolo Valmarana (Il Popolo), Callisto Cosulich (Paese Sera, Il Piccolo, ABC), Giovanni Grazzini (La Nazione, Corriere della Sera), Fernaldo Di Giammatteo (Gazzetta del Popolo, La Stampa, Bianco e nero, Rivista del cinematografo), Natalia Aspesi (La Notte, Il Giorno, La Repubblica), Maurizio Liverani (Paese Sera), Alfredo Barberis (Il Giorno), Morando Morandini (L’Ordine, La Notte, Il Giorno), Valentino De Carlo (La Notte), Lietta Tornabuoni (L’Espresso, L’Europeo, La Stampa, Corriere della Sera), Gian Luigi Rondi (Il Tempo), Guglielmo Biraghi (Il Messaggero), Alberto Ceretto (Corriere d’informazione), Domenico Meccoli (Epoca), Angelo Maccario (Corriere della Sera), Alfonso Madeo (Corriere della Sera), Carlo Galimberti (Corriere della Sera), Paolo Cervone (Corriere della Sera), Franco Occhiuzzi (Corriere della Sera), Lina Sotis (Corriere della Sera), Piero Zanotto (La Stampa), Liliana Madeo (La Stampa), Tullio Kezich (Panorama, La Repubblica, Corriere della Sera), Lina Coletti (L’Europeo), Enzo Siciliano (La Stampa), Adele Gallotti (Stampa Sera), Elena Doni (Il Messaggero), Valerio Riva (L’Espresso). A questi nomi vanno aggiunti quelli di prestigiosi intellettuali – Alberto Moravia, Mario Soldati, Ennio Flaiano, Tommaso Chiaretti, Luigi Chiarini – che si sono misurati con la materia cinematografica e, nel caso di questo libro, con l’analisi delle opere filmiche di Elio Petri.

Attraverso la sintesi del materiale giornalistico – ampiamente virgolettato e, talvolta, offerto in forma integrale – emerge il carattere originale della produzione cinematografica di Elio Petri e l’attivismo culturale e politico che ne ha contraddistinto l’attività di fine polemista fuori dal set.

 

  1. STRUTTURA DELL’OPERA

 

Il libro si compone di una parte introduttiva che sintetizza la storia professionale di Petri e i fondamenti ispirativi del suo cinema. Nell’anticipare il carattere dei rapporti di Petri con la stampa, si fa riferimento anche ai rilievi che i giornali francesi hanno riservato al regista capitolino. Un dettagliato percorso biografico conclude la prima parte del volume.

A partire dal 1960 – anno in cui Petri inizia a cimentarsi come regista del primo lungometraggio, L’assassino – il libro è strutturato in singole sezioni dedicate, anno per anno, al contesto culturale, artistico e politico in cui prendono forma le dichiarazioni del regista e i rilievi critici che riviste e giornali gli riservano. Gli articoli scelti contengono, nella quasi totalità dei casi, esplicite dichiarazioni del regista. Fanno eccezione alcuni contributi giornalistici (recensioni, testi critici, fondi) che – pur in assenza della “voce” del cineasta – per il prestigio degli autori o per l’interesse dei temi scelti nell’analisi dei film del regista romano, meritano un opportuno rilievo.

 

  1. CONTRIBUTI SPECIALI

 

Il libro si compone di un apparato fotografico con oltre 170 istantanee in bianco e nero (alcune delle quali inedite) e numerosi riferimenti documentali provenienti dall’archivio del Fondo Petri presso il Museo del Cinema di Torino. Nel volume sono presenti estratti giornalistici relativi al racconto del panorama cinematografico che, anno per anno, illustra i frequenti interventi della censura ministeriale, le iniziative dell’Anac (Associazione nazionale autori cinematografici), le partecipazioni ai festival internazionali e gustose note di costume.

Il volume è acquistabile solo attraverso i nostri canali al prezzo di 35 euro + spese postali.

 

 

Natale Luzzagni

ELIO PETRI. VOLEVO FAR SAPERE. Dichiarazioni alla stampa

Formato 21×21 cm, Pagg. 532

ALTROMODO, Lozzo Atestino (Pd), Aprile 2024

Euro 35,00

 

Per informazioni e ordini scrivere a ordinivenilia@yahoo.com  

telefonare al 338.5865311.

 

 

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